Sospensione dei termini e DURC

Sospensione dei termini e DURC

Tra le varie misure disposte nel Decreto Cura Italia, l’articolo 103 dispone la sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza.

L’articolo in questione prevede infatti che “ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020 … Sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento … Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020 … ”. 

Non rimangono valide i “termini stabiliti da specifiche disposizioni del presente decreto e dei decreti-legge 23 febbraio 2020, n. 6, 2 marzo 2020, n. 9 e 8 marzo 2020, n. 11, nonché dei relativi decreti di attuazione …”.

Una importante conseguenza dell’articolo 103 è, ad esempio, la proroga dei termini di validità del DURC (documento unico di regolarità contributiva).

L’INPS, infatti,  ha adeguato la schermata di richiesta del modulo sul sito www.inps.it in cui viene evidenziato che i DURC denominati “Durc On Line” che riportano nel campo “Scadenza di validità” una data compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Nel caso di nuova richiesta di verifica di regolarità contributiva – prosegue l’INPS – gli utenti dovranno utilizzare la funzione “Richiesta di regolarità” che consente la memorizzazione dei dati del richiedente utilizzabili dall’Inps per eventuali comunicazioni relative alla richiesta. La funzione “Consultazione”, viceversa, non registra alcuna informazione di dettagli del richiedente.

pippo967